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Trattati Politici (6)
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Una piccola, ma significativa rassegna di libri editi nel "ventennio"
dalla quale traspare la natura del regime e il pesante condizionamento culturale
operato nella società italiana, ed in particolare nella scuola, dalla
dittatura fascista |
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Documenti sulle macchinazioni politiche della
Russia
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Il proclama del Führer ed
altri documenti ufficiali relativi alla guerra contro la Russia
sovietica
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Tipografia F. Failli - Roma - Anno XIX - 1941
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(pagina
9) Il proclama di Adolfo Hitler al popolo tedesco: "…La Germania non ha mai tentato di portare il suo
concetto di vita nazional-socialista in Russia, ma i dirigenti
ebreo-bolscevichi a Mosca hanno cercato continuamente di
imporre la loro dominazione al nostro e agli altri popoli
europei, e ciò non soltanto spiritualmente, ma sopratutto
anche militarmente e potenzialmente."
(pagina 14) "...Mentre facevo del tutto per intraprendere un ultimo
tentativo per la pacificazione nei Balcani e invitavo, in
stretta collaborazione col Duce, la Jugoslavia a partecipare
al Patto Tripartito, l'Inghilterra e la Russia sovietica
organizzavano insieme quel colpo di mano che spazzava via in
una notte il governo di allora, pronto a un'intesa." |
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| Discorso di von
Ribbentrop del 21 novembre 1941 |
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Per la libertà dell'Europa
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Tipografia F. Failli - Roma - Anno XIX - 1941
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(pagina 32) " Signori: con il
nuovo ordine europeo, sotto la guida dell'Asse e dei suoi
amici, marcia il nuovo ordine dell'Asia orientale, sotto la
guida del Giappone e dei suoi amici. Nessuno potrà mai
arrestare questo sviluppo, possa esso importare ancora grandi
sacrifici e strenui sforzi prima che meta sia raggiunta. Ma
nella lotta dei popoli giovani per il nuovo ordine, contro i
difensori di una cricca di ebrei affaristi e di politicanti
oppressori dei loro popoli, la vittoria finale non può esser
dubbia."
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Mussolini parla agli operai
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Confederazione Fascista Lavoratori
dell'Industria - Roma
Anno XIX - 1941
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(pagina 3) Dalmine 20 marzo 1919 "Non siete voi i poveri, gli umili e i reietti, secondo la vecchia
retorica del socialismo letterario, voi siete i produttori ed è in
questa vostra rivendicata qualità che voi rivendicate il diritto di
trattare da pari con gli industriali. ...E voi giungerete a funzioni
essenziali nella vita moderna. Il divenire del proletariato è problema
di capacità e di volontà insieme. È il lavoro che parla in voi non
il dogma idiota o la chiesa intollerante, anche se rossa."
(pagina 40) Torino 14 maggio 1941 "A guerra
finita, nel rivolgimento sociale mondiale che ne conseguirà con una
più giusta distribuzione delle ricchezze della terra dovrà essere
tenuto e sarà tenuto conto dei sacrifici sostenuti e della disciplina
mantenuta dalle masse lavoratrici italiana: la Rivoluzione Fascista
farà un altro passo decisivo in tema di raccorciamento delle distanze
sociali." |
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Manuali di Politica Internazionale
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Politica indigena africana
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Istituto per gli Studi di Politica
Internazionale - Milano
Anno XIX - 1941
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(pagina
435) "Si aggiunga che il regime fascista, regolando
pure, mediante il corporativismo, per la prima volta nella
storia coloniale, i rapporti tra i bianchi ed i popoli di
colore rispetto all'operosità economica, sta salvaguardando
l'interesse generale insieme con quello dei singoli ed evita
ogni concorrenza nociva tra i coloni italiani ed indigeni ed
impedisce ogni inumano trattamento di questi ultimi." |
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Quaderni di divulgazione - serie II - N. 4 Anno XX
- 1942
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Plutocrazia e bolscevismo
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Istituto Nazionale di Cultura Fascista - Roma
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(pagina
3) "Quando diciamo «bolscevismo», intendiamo
l'Unione Repubbliche Socialiste Sovietiche e l'ideologia sulla
quale lo Stato rosso è sorto. Quando diciamo «plutocrazia»,
intendiamo la classe dirigente dell'Impero Britannico e degli
Stati Uniti, le poche pattuglie di milionari e di miliardari
che controllano, attraverso il meccanismo della finanza, le
risorse del mondo."
(pagina 22) " La conclusione fatale del colossale
inganno fatto ai lavoratori di tutto il mondo dal bolscevismo
non poteva essere che questa: le forze dell'Unione Sovietica
sono oggi mobilitate, insieme a quelle del mondo anglosassone,
per contenere e possibilmente annientare le forze
rivoluzionarie dell'Europa. Le sole forze che continuano la
tradizione rivoluzionaria dell'umanità, quelle della Germania
e dell'Italia, risolute a liberare i lavoratori d'Europa
dall'oppressione economica degli anglosassoni e dalla minaccia
mortale dell'imperialismo russo." |
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A cura del P. N. F. - Anno XXI - 1942
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(pagina
104) " Che a taluno, al di là delle giuste
esigenze di ogni complesso nazionale, la parola «Europa»
suoni in qualche modo allarmante, ancora una volta il
magistero del DUCE gli chiarisce il fatto e il concetto. «Nella
dottrina del Fascismo, l'Impero non è soltanto una
espressione territoriale o militare o mercantile ma
spirituale e morale. Si può quindi pensare a un Impero come
a una Nazione che direttamente guidi altre Nazioni al di
fuori di ogni confronto territoriale». Ora ciò che vale
per una Nazione in funzione del Continente, può valere per
un Continente in funzione di altri. Può dunque l'Europa,
unità imperiale essa stessa, guidare altri Continenti
organizzati, senza pregiudiziale di conquiste territoriali
in loro danno. Guidarli semplicemente col generoso primato
della sua riaffermata Civiltà." |
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