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Trattati Militari  (6) Una piccola, ma significativa rassegna di libri editi nel "ventennio" dalla quale traspare la natura del regime e il pesante condizionamento culturale operato nella società italiana, ed in particolare nella scuola, dalla dittatura fascista

Mare
Anno II - N.1-2

Bollettino della sezione Valganna dell'Unione Marinara Italiana
Istituto Editoriale Avio-Navale - Milano  Anno VI - 1928
"Noi siamo mediterranei ed il nostro destino è stato e sarà sempre sul mare. Mussolini"

(pagina 112) " L'istruzione premilitare-premarinara è affidata alla M.V.S.N. (Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale) che curerà il suo svolgimento secondo le norme ed i programmi compilati del Ministero della Marina... "

Dio Famiglia Patria
Pia Società San Paolo - Alba  Anno VII - 1929
(pagina X) "Ama il tuo Re; osserva le leggi della Patria, ubbidisci ai tuoi Governanti; non per timore, ma cordialmente, perché l'autorità è voluta da Dio, a bene dei sudditi e N. S. Gesù Cristo, cittadino della patria terrena, ce ne ha dato l'esempio e il comando. Ama l'Esercito, questa grande, gloriosa famiglia. Onora la tua divisa: sii disciplinato, ordinato, buono, onesto nel parlare, religioso. Ama la bandiera: essa è l'onore del Reggimento; alla sua ombra si vive e si combatte, si vince o si muore!"

Pag. VI

Gualtiero Mazzei

I giovani Comandanti
Brevi appunti di arte del comando ai giovani Ufficiali delle Forze Armate ed agli Ufficiali istruttori della Milizia pre e post-militare
Azienda Tipografica Editrice Nazionale Anonima    Anno XV - 1937

(pagina 23) "Rese inscindibili nello Stato Fascista le funzioni di cittadino e di soldato, tutta la nostra gioventù guerriera compie oggi il suo progressivo addestramento alle armi, inquadrata nei ranghi delle organizzazioni premilitari, militari, postmilitari. Così pure, in ogni campo della attività nazionale, tutto il popolo che lavora si inquadra, e segue col più alto spirito di disciplina, con la stessa fede, e con lo stesso entusiasmo, la ferrea ed illuminata volontà che ci guida."

Scuola Allievi Ufficiali di Complemento di Artiglieria di Bra

Direttive per l'11° Corso Normale 
Anno XVI - 1938

 

(pagina 6) "«Dobbiamo fare della disciplina il cardine superiore della nostra vita e della nostra azione …Solo obbedendo, solo avendo l'orgoglio umile ma sereno di obbedire si conquista il diritto di comandare». Ammonisce il DUCE."

Scuola di Applicazione di Fanteria

Stralcio del Regolamento di Istruzione
N. 2774  Anno XVI - 1938

 

(pagina 17) "Il cittadino diventa soldato all'atto della leva fascista. La sua preparazione alla guerra, inizia nella scuola e nei corsi premilitari, si compie e si perfeziona durante la permanenza alle armi; congedato, egli viene tenuto orientato - per quanto possibile - nel servizio dei nuovi mezzi e nell'impiego tattico e, se specializzato, nelle funzioni inerenti la sua carica, mediante l'istruzione postmilitare e con saltuari richiami."
 

Ministero della Guerra. Comando del Corpo di Stato Maggiore
Nozioni di Organica

per i corsi Allievi Ufficiali di Complemento
Tipografia del Senato - Roma  Anno XVI - 1938

(pagina 14-15) "La Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, costituita con Regio decreto del 14 gennaio 1923, in seguito all'avvento del Governo fascista, rappresentò la trasformazione in forza armata delle squadre d'azione del Partito fascista, che furono così chiamate a far parte integrante dello Stato, strumento legale della sua difesa, arma potente e sicura della Rivoluzione."
(pagina 17-18) La preparazione militare del cittadino "Il Regime fascista ha affrontato e risolto in pieno questo importantissimo problema con le leggi sulla nazione militare, per cui l'addestramento militare, che è parte integrante dell'educazione nazionale, passa attraverso le tre seguenti fasi: Prima fase: istruzione premilitare, col compito di provvedere alla preparazione spirituale, fisica e tecnico-militare del cittadino, nel periodo che precede la sua incorporazione nelle Forze armate. Viene impartita dalla G.I.L. in stretta cooperazione con le Forze armate. Seconda fase: istruzione militare, col compito di perfezionare e completare il premilitare per formare un guerriero nella unità che lo inquadra. Si svolge nell'ambito delle Forze armate. Terza fase: istruzione post-militare, col compito di mantenere il militare in congedo ad un livello addestrativo aggiornato ed adeguato al suo impegno in guerra. Viene impartito dalla M.V.S.N. ed è completata con richiami alle armi per istruzione da parte delle Forze armate."

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